STATO DI AGITAZIONE NAZIONALE DELLA POLIZIA PENITENZIARIA

Da tempo attendiamo correttivi per la situazione in cui versa la Polizia Penitenziaria è per questo che la Segreteria Generale ha messo nero su bianco con una nota indirizzata al Ministro della Giustizia e ai Gruppi Parlamentari di Camera e Senato la situazione.

“Negli scorsi mesi era stato intrapreso presso il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, di concerto con le OO.SS. un serrato confronto tra le Parti anche riguardante il problema delle aggressioni, purtroppo sempre più frequenti e gravi in danno del Personale di Polizia Penitenziaria, che alla fine del percorso tra le Parti doveva condurre, necessariamente alla emanazione, a cura del Capo del Dipartimento, di una apposita circolare la cui sottoscrizione e diffusione, peraltro, era stata differita (per necessità “politiche” si era detto) al decorso mese di settembre. Le circolare in questione, che negli intenti dichiarati dalle Autorità del Dap era in fase conclusiva di redazione non è stata, per quanto risulta, né predisposta né tanto meno diffusa alla data odierna e le circostanze renderebbero plausibile ritenere che sia l’Autorità Politica del Dicastero a non volerne l’emanazione. con ciò privando gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria di un utile strumento di indirizzo e di “difesa” contro le quotidiane e sempre più indisturbate esternazioni violente della popolazione detenuta, a cui molto, se non tutto, viene ormai “perdonato” e di conseguenza consentito nelle carceri italiane anche se confliggente con i regole della legalità e della sicurezza interne agli istituti di pena.

Le attuali condizioni di sofferenza del Personale di Polizia Penitenziaria e di assoluta disorganizzazione con conseguente disagio anche nell’utenza delle sedi penitenziarie, non sono più tali da consentire situazioni di così evidenti superficialità e/o noncuranza, si richiedono alla S.V. On.le gli opportuni ed urgenti correttivi del caso in merito sia al problema delle aggressioni e sia riguardo alla oramai datata vicenda degli arretrati per le Caserme del Personale di Polizia Penitenziaria, anche e se ritenuto previo opportuno e necessariamente sollecito incontro che contestualmente si richiede.”

“Questa Organizzazione Sindacale, malgrado ogni migliore intendimento dichiara lo STATO DI AGITAZIONE NAZIONALE DEL PERSONALE DI POLIZIA PENITENZIARIA con riserva, nella perdurante assenza di concreti segnali, di ulteriori comunicazioni riguardo alla organizzazione di pubbliche iniziative di protesta in ambito territoriale e nazionale.”