Riordino delle Carriere

Proseguono tra Ministero dell’Interno, in sede politico-istituzionale e al Ministero dell’Economia in sede tecnica gli incontri tra le Amministrazioni per la predisposizione del nuovo progetto di Riordino delle Carriere delle Forze di Polizia.

Fermo restando che soprattutto l’Amministrazione penitenziaria (malgrado la Polizia Penitenziaria costituisca più delll’87% dei propri dipendenti), in particolare per le responsabilità in capo al Capo del Personale Pietro Buffa, si è ben guardata dal fornire qualsiasi informazione o dall’organizzare un qualsiasi incontro con i sindacati del Corpo per conoscerne i pareri o le esigenze del Personale, a differenza di quanto avviene costantemente con i sindacati della Polizia di Stato le indiscrezioni ricevute sui lavori in corso riguardano:

– Assistenti Capo con 8 anni di qualifica, ampliamento di 3 punti parametro (da 113,50 a 116,50) la base stipendiale;

– Sovrintendenti Capo analogo ampliamento di 3 punti parametro;

– Ispettori Superiori accorciamento dell’anzianità per la qualifica di Sostituto Commissario

– Istituzione di un nuovo Ruolo dei Funzionari con accesso al 50% per i Sostituti Commissari con laurea triennale;

– Istituzione di una carriera dirigenziale a ruolo aperto e su 4 qualifiche per gli attuali Funzionari di Polizia e Ufficiali non superiori delle Forze Armate.

Peraltro, nei giorni che seguiranno si conoscerà se e in che misura per il finanziamento del Riordino saranno disponibili somme aggiuntive quali ed anche quelle relative alla stabilizzazione degli 80 euro