RELAZIONI SINDACALI TRA L’O.S.A.P.P. E IL D.A.P.

Tre le tematiche principali che riguardano ulteriori incontri tra le Parti già programmati presso il Dipartimento, se tali incontri riguardassero tematiche nazionali diverse da quelle indicate e tuttora irrisolte, stanti le gravi condizioni di “sofferenza” e disagio degli appartenenti alla Polizia Penitenziaria da attribuirsi principalmente alle indicate emergenze delle aggressioni e della carenza di organico, nonché rispetto al mancato stanziamento delle somme per gli oneri alloggiativi delle caserme, non è intento di questa Organizzazione Sindacale di garantire la propria fattiva presenza al tavolo di confronto.

  • Riguardo al problema delle aggressioni lo stato del confronto aveva portato alla conclusione che dovesse provvedersi, a cura del Capo del Dipartimento, per la predisposizione di una apposita circolare la cui emanazione era stata, peraltro, differita (per necessità “politiche”) al corrente mese di settembre.

 

  • Per quanto attiene, invece, alla individuazione di una nuova pianta organica del Corpo gli studi e le proiezioni effettuati unitamente al confronto tra le Parti aveva determinato l’esigenza di predisporre un nuovo modello che si attendeva dovesse costituire oggetto di una prossima convocazione in sede centrale finalizzata alla successiva proposta indirizzata all’Autorità Politica del Dicastero.

 

  • Infine, in merito al pagamento delle quote arretrate per gli oneri alloggiative delle caserme del Corpo di Polizia Penitenziaria e che le direzioni degli istituti penitenziari, dopo una provvisoria sospensione, stanno nuovamente richiedendo al Personale, nell’incontro tenutosi con il Guardasigilli era stata “promessa” l’individuazione di uno specifico stanziamento di circa 1.5 mln di euro e di cui, purtroppo, non si è avuta più notizia.