Per l’evasione da Rebibbia del 27 ottobre ne fanno le spese i Poliziotti Penitenziari

Lo avevamo detto che non ci si siede al tavolo con un’Amministrazione che privilegia i detenuti e che condanna gli Incolpevoli Colleghi e non avremmo potuto essere maggiormente profetici.

Per l’evasione dei 3 detenuti albanesi dello scorso 27 ottobre dal carcere romano di Rebibbia i primi provvedimenti “punitivi” riguardano 4 Poliziotti Penitenziari, 3 della ronda notturna automontata all’esterno della struttura e un altro in servizio presso la sala regia: i quattro Colleghi sono stati provvisoriamente trasferiti da Rebibbia a Regina Coeli.
Ma come? A Rebibbia manca il 50% del Personale, cioè ci sono 620 unità invece che 940 e la notte dell’evasione le poche unità presenti erano state impegnate per l’arrivo dei detenuti dal carcere terremotato di Camerino e la colpa è della ronda che non c’era o di chi era in una sala regia dove non è possibile distinguere gli allarmi provocati da un violento temporale da quelli di una evasione?
Addebitare responsabilità ai Poliziotti Penitenziari è assai facile soprattutto perché i Poliziotti Penitenziari ci sono sempre, di giorno e di notte, con i detenuti e in ogni luogo dove è necessario esserci per fa funzionare il barcollante baraccone penitenziario. con le residue risorse rimanenti.
Più difficile, invece, attribuire la colpa delle evasioni e di tutto quanto non funziona nel sistema penitenziario all’Amministrazione e a chi la gestisce, a questa Amministrazione che non riesce ad assumere 900 agenti che pure sono stati autorizzati dalla Presidenza del Consiglio, che blocca i concorsi da allievo agente per possibili illeciti ma non riesce a trovare soluzioni alternative, un’Amminis6trazione i cui dirigenti sono profumatamente “pagati” per chiedere pareri all’Avvocatura Generale dello Stato su quello che sarebbe più opportuno fare (sic!), che per concludere un concorso da Ispettore impiega 10 anni e che per un avanzamento da Commissario Capo a Commissario Coordinatore lascia trascorrere cinque anni.
Certo è più agevole attribuire responsabilità ai Poliziotti Penitenziari che ci sono sempre e comunque, piuttosto che ad un’Amministrazione che non c’è mai.