ORLANDO: SMANTELLA LA POLPEN – PRENDE I MERITI DEI VANTAGGI AGLI ALTRI CORPI

Orlando cerca di indorare la pillola dello “smantellamento” della Polizia Penitenziaria,  con la storia dell’esenzione dal pagamento delle caserme….per chi è in servizio (???).

Adesso e dopo il video odierno del Ministro Orlando sappiamo che ciò che aspetta il Corpo è assai peggiore di quello che immaginavamo. Perché, infatti, proseguire la propria campagna pre-elettorale, o cercare un gradimento che almeno da Noi ha perso irrimediabilmente, raccontandoci la storiella dell’assai labile esenzione dal pagamento degli alloggi nelle caserme, qualora si pernotti in costanza di servizio (come in fondo già è), tra l’altro come fortemente voluto da Polizia e Carabinieri più che da chi ha la titolarità, speriamo ancora per poco, della Polizia Penitenziaria, se non per dire che la riforma che hanno fatto a via Arenula sulla pelle dei Colleghi, senza invitare nessuno che di carcere avesse una qualche competenza e che ancora non è nota,  sarà un boccone assai duro da mandare giù.Altrettanto, il discorso di recuperare personale dagli uffici per agevolare il lavoro degli istituti, si dice per 500/700 unità tra DAP, PRAP e Scuole, DGM e CGM etc., come altro può interpretarsi, se non come un voler nascondere la grave responsabilità di avere fatto perdere alla Polizia Penitenziaria (sotto la sua gestione e sotto il Governo di cui lui è parte) ben 6.000 unità, per mancata emanazione di concorsi interni (vice sovrintendente e vice ispettore) che riducendo di 3.000/4.000 posti l’organico degli agenti-assistenti e aumentando le dotazioni dei ruoli successivi, avrebbero consentito alla legge Madia di essere meno disastrosa per Noi.

Ricordiamo, inoltre, che per colpa loro e non del Sindacato, per colpa della loro inefficienza e del loro disinteresse, il Corpo ha  perduto rispetto alle altre Forze di Polizia anche la battaglia del Riordino, laddove le risorse disponibili sono dovute bastare per compensare 24mila assistenti di cui oltre 20mila assistenti capo (un Corpo di Polizia di Assistenti che non possono più fare carriera) una parte dei quali invece poteva diventare , al pari della Polizia di Stato, vice sovrintendenti o vice ispettori.

E adesso Orlando, purtroppo applaudito da qualche sindacato privo oramai di credibilità, ci viene a raccontare che il disastro creato da lui e dai suoi potrà essere superato togliendo la Polizia Penitenziaria dai varchi dei Tribunali di Roma e di Napoli, o ancora togliendo qualche unità dal Dap o dai Prap, dove non il Sindacato ma il potere che anche lui e suoi rappresentano hanno sempre agito senza regole ne’ trasparenza?Ma ci faccia il santo piacere di sbrigarsi ad andare ad occupare altri scranni che non quello della Giustizia, se ne sarà capace e ammetta che da quando c’è lui con i suoi nel carcere non ci sono né più giustizia né più legalità, ma solo molto ma molta sofferenza per il Personale di Polizia Penitenziaria e mentre i detenuti la fanno orami da padroni dappertutto, i cittadini grazie al carcere di Orlando e dei suoi sono oggi molto meno sicuri di ieri.
Fraterni Saluti lb – sgo