MOBILITA’ A DOMANDA DEL PERSONALE DI POLIZIA PENITENZIARIA

Con nota inviata al Direttore Generale del Personale il Segretario Generale ha messo in evidenza come la recente mobilità a domanda del Personale di Polizia Penitenziaria ha ottenuto un certo numero di richieste di revoca dei provvedimenti di trasferimento successivamente accolte dall’Amministrazione Centrale.

L’accoglimento delle istanze di revoca dei predetti trasferimenti a domanda ha comportato, anche se in minima parte, la mancata integrazione degli organici delle sedi di destinazione del corrispondente Personale.

Per alleviare il disservizio e le conseguenti difficoltà delle sedi non raggiunte da coloro che hanno rinunciato, come peraltro già avveniva negli anni passati, si ritiene che possa provvedersi mediante lo scorrimento delle relative graduatorie, atteso il numero sostanzialmente esiguo delle unità interessate rispetto al numero complessivo dei trasferimenti che hanno ottenuto esito favorevole