L’insufficienza dei Poliziotti Penitenziari

Dall’esame dei testi pubblicati sul sito istituzionale del Senato della Repubblica riguardo al disegno di legge governativo 2630/S di conversione del decreto legge 30 dicembre 2016, n.244 recante “proroga e definizione di termini” si è avuto modo di constatare che benché la relazione al disegno di legge specifichi, tra l’altro che: “Il comma 2 proroga sino al 31 dicembre 2017 la graduatoria dei concorsi di cui all’articolo 2199 del codice dell’ordinamento militare….

Si consente in tal modo, in deroga alle disposizioni…. di cui al citato articolo 2199, l’assunzione di complessive 887 unità di personale nella qualifica iniziale del ruolo degli agenti e assistenti del Corpo di polizia penitenziaria attingendo alle graduatorie dei concorsi conclusi fino al 2014.”, il testo del disegno di legge che dovrà approvarsi non contiene alcuna esplicita enunciazione che consenta tali assunzioni e come invece sarebbe da ritenersi necessario. In particolare: – atteso che come anche riportato nella relazione di cui sopra la vigente normativa stabilisce che le assunzioni nel Corpo di Polizia Penitenziaria nel ruolo degli Agenti-Assistenti abbiano luogo esclusivamente mediante concorso pubblico, il disegno di legge di conversione non prevede alcuna deroga; – nel disegno di legge non sono previste né in forma diretta né mediante il riferimento ad ulteriori modalità, se del caso, di natura regolamentare, le modalità attraverso cui provvedere alle predette assunzioni e che riguardano, si rammenta, gli idonei non vincitori di tre distinti concorsi pubblici oltre al Personale che, proveniente dai medesimi concorsi, è al momento in servizio come Vfp4.

Peraltro e per maggiore chiarezza, l’enunciazione o “emendamento” di cui si è dell’avviso non possa evitarsi l’esplicita proposizione, pena il mancato raggiungimento del fine indicato, dovrebbe avere, a titolo di concreto esempio, una formulazione consimile a quella di seguito riportata: “l’amministrazione penitenziaria, per le assunzioni di cui all’anno 2016 previste dall’articolo 66, comma 9-bis, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133,, in deroga a quanto previsto dall’articolo 2199 del codice dell’ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e successive modificazioni, è autorizzata ad assumere nel ruolo iniziale del Corpo di polizia penitenziaria n. 887 unità attingendo alle graduatorie dei vincitori dei concorsi di cui al predetto articolo 2199, comma 4, lettera b), approvate in data non anteriore al 1° gennaio 2012 e, per i posti residui, attraverso lo scorrimento delle graduatorie degli idonei non vincitori dei medesimi concorsi, con precedenza per le graduatorie relative ai concorsi più recenti”.

Al riguardo e fermo restando che previsioni normative analoghe quelle indicate possano essere inserite nell’ambito di altri disegni di legge in corso di approvazione, appare innegabile che l’urgente bisogno di risorse organiche che contraddistingue le attuali e particolari esigenze del Corpo di Polizia Penitenziaria pressoché uniche nell’ambito delle Forze di Polizia dello Stato rendano necessarie iniziative quanto mai celeri e risolutive.