LE CARCERI SICILIANE ALLO STREMO – IL PROVVEDITORE DE GESU HA SBAGLIATO I CALCOLI

Il Segretario Generale Aggiunto Domenico Nicotra prende le distanze dagli accordi regionali e non lascia spazio alla trattativa  che da alcuni anni ha imposto degli organici al di fuori di ogni logica. Le carceri siciliane abbandonate a se stesse; la sicurezza garantita dagli sforzi individuali del personale anziano che con spirito di sacrificio continua a presidiare i luoghi di servizio anche oltre le ore lavorative. Nella nota Nicotra rappresenta, al provveditore Gianfranco De Gesu che che “la posizione di questa Segreteria Generale rispetto a tutto ciò che abbia anche lontanamente attinenza con le piante organiche (sia dei Reparti di Polizia Penitenziaria che dei Nuclei TP della Regione) è di assoluto dissenso rispetto alla nuova previsione normativa,” in quanto ritenuti non idonei a fronteggiare l’enormità delle mole di lavoro che quotidianamente la Polizia Penitenziaria Siciliana è tenuta a disimpegnare.Tanto necessariamente premesso si comunica che tutti i verbali e/o documenti in cui è stata apposta la firma dell’ex Segretario Regionale O.S.A.P.P. sono da ritenere nulli, anche perché la posizione assunta illo tempore non era e non è in linea con l’orientamento di questa Segreteria Generale.