Insolite modalità di individuazione delle sedi delle attività on the job per il personale di Polizia Penitenziaria che frequenta il corso da Vice Ispettore

Con una nota inviata al Capo del DAP la Segreteria Generale ha messo in evidenza una procedura insolita e mai attuata né tanto meno discussa o concordate in seno alla Commissione Paritetica per la Formazione, previa riunione del tutto interna ai propri Organi lo scorso 18 settembre per quanto si dice, è stato deciso con modalità del tutto autoreferenziali e per la prima volta di attribuire la competenza ai Provveditorati Regionali non solo di individuare le sedi idonee ma anche di designare e di disporre in merito a coloro che, facenti parte dell’aliquota di Personale del Corpo che sta frequentando il corso da Vice Ispettore andranno a trascorrere i periodi di formazione on the job presso gli istituti penitenziari.

Tale scelta del tutto estemporanea ed inopportuna sta determinando non poche perplessità e sicuri prossimi disagi al Personale interessato laddove si consideri come per il caso della Regione Calabria che addirittura per alcune unità sarebbero state individuate sedi di tirocinio anche a 290 chilometri dalla propria con ciò venendo meno ad uno dei principi assecondati negli anni scorsi e riguardanti la necessità di effettuare la predetta attività formativa in sedi non eccessivamente distanti da quelle di appartenenza proprio al fine di
andare a sperimentare dal vivo ed in ambiti conosciuti, prima della definitiva assegnazione le difficoltà e le responsabilità connesse al nuovo rilevante ruolo.

Tralasciando qualsiasi ulteriore considerazione in merito al fatto che i Provveditorati regionali di codesta Amministrazione siano da ritenersi i principali artefici delle carenze e della mancanza di iniziative in merito alla formazione e all’aggiornamento professionale del Personale di Polizia Penitenziaria, si invitano le SS.LL., per quanto di competenza, a voler recedere per adesso e per il futuro dalla iniziativa di disporre per l’invio dei corsisti Vice ispettori in base alle determinazioni dei suddetti Provveditorati Regionali.