Cuneo, alcuni detenuti extracomunitari devastano completamente il reparto accoglienza del carcere

 

Nella nottata del 30 Ottobre u.s., due detenuti extracomunitari rispettivamente di anni trenta e trentatre, in carcere per rapina, furto ed altro, ristretti al reparto accoglienza della Casa Circondariale di Cuneo, hanno completamente devastato, senza alcuna giustificazione, le celle detentive in cui erano allocati tanto da rendere necessaria la chiusura della sezione. Alla successiva allocazione dei predetti presso il reparto isolamento uno di loro ha completamente devastato l’ulteriore cella assegnatagli.

A denunciare l’episodio è l’O.S.A.P.P. – (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) per voce del Segretario Generale Leo Beneduci.

“Non senza difficoltà e dopo diverse ore – indica il leader sindacale dell’OSAPP – la normalità è stata ripristinata grazie all’intervento del personale di Polizia Penitenziaria colà presente malgrado il fatto che anche dalla restante popolazione detenuta ivi ristretta pervenissero evidenti segnali di intemperanza e di malumore diretti al personale quasi che, nella struttura sussista una sorta di predominanza dei ristretti rispetto all’istituzione penitenziaria”.

“Rispetto a tali episodi e alle condizioni accennate, del tutto simili in Cuneo a quelli di molti altri penitenziari Italiani – conclude Beneduci – nonostante i danni alle persone e alle cose e a cui si provvede a integrale spese della collettività siamo certi che non si porrà alcun genere di miglioramento o correttivo, fino a quando la politica metterà in mano la gestione delle carceri italiane a figure che non ne hanno le attitudini, soprattutto in relazione all’attuale pericolosità interna ed esterna della popolazione detenuta. Per tali motivi si rende indispensabile che il Presidente del Consiglio Renzi e il Ministro della Giustizia Orlando immaginino e realizzino l’avvicendamento degli attuali vertici dell’Amministrazione Penitenziaria Centrale.