MANIFESTAZIONE SIT-IN CONCERTO DELL’O.S.A.P.P. A PIAZZA CAIROLI IN ROMA

 

CONTRO LO SVILIMENTO PROFESSIONALE DELLA POLIZIA PENITENZIARIA.

Come altrimenti definire se non con il termine “SVILIMENTO” l’intento del guardasigilli Orlando di togliere la Polizia Penitenziaria dalla sorveglianza dei varchi dei Tribunali di Roma, di Napoli e di Aversa per recuperare 120 unità e nel contempo di appaltare il servizio ai privati per una spesa a carico dei contribuenti il cui importo consentirebbe di assumere almeno altri 200 Poliziotti?

E come altrimenti definire se non con il termine di “SVILIMENTO” non solo, la mancata integrazione con almeno altri 50 musicisti, come previsto dall’apposito decreto del Presidente della Repubblica, il Complesso Bandistico  Nazionale della Polizia Penitenziaria per renderlo omologo a quello degli altri Corpi,  ma addirittura l’intento di mandare a casa gli attuali e da sempre unici e soli (perché lasciati senza risorse e senza riferimenti)  musicisti del Corpo, mediante esami di idoneità allo strumento voluti dall’attuale e speriamo ancora per poco capo del personale Buffa.

E inoltre, se non come SVILIMENTO delle professionalità della Polizia Penitenziaria come definire quello che Orlando e Buffa, sopraddetti vogliono attuare per la chiusura delle Centrali Operative Regionali (C.O.R.) indispensabili al servizio delle traduzioni sul territorio, sempre con la “scusa” di recuperare personale al servizio negli istituti (113 forse recuperati benché per i loro errori ne manchino almeno 8.000 nei servizi direttamente a contatto con i detenuti) nonostante le ingentissime spese a suo tempo sostenute per apparecchiature e corsi.

E poi chi più ne ha e più ne metta, via dagli Uffici e dalle Procure e via da ogni posto di servizio che renda prestigiosa e degna di pubblici riconoscimenti l’immagine e il ruolo della Polizia Penitenziaria, secondo un progetto concentrico destinato invece a colpire proprio le funzioni di Pubblica Sicurezza e di Polizia Giudiziaria del Corpo indispensabili al mantenimento dell’ordine, della sicurezza e della legalità interni agli istituti penitenziari.

Contro lo SVILIMENTO delle professionalità proprie ed essenziali della Polizia Penitenziaria il 7 novembre dalle ore 10,00 l’O.S.A.P.P. sarà in piazza Cairoli in Roma, unitamente al Complesso Bandistico Nazionale della Polizia Penitenziaria che eseguirà nell’occasione alcuni propri brani, per manifestare contro  le deleterie politiche del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e del Dicastero della Giustizia e al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e i gruppi politici sui rischi dell’attuale situazione per la sicurezza della Collettività nazionale.