Concorso per 2.851 posti nel ruolo dei Sovrintendenti. – Mancata valutazione dei titoli posseduti nell’ambito delle graduatorie

La Segretaria Generale dell’O.S.A.P.P. ha inviato una nota al Capo del D.A.P. riguardante il concorso per 2.851 posti nel ruolo dei Sovrintendenti:

“Dall’esame delle graduatorie pubblicate sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia e relative al Personale di Polizia Penitenziaria che ha partecipato al concorso per 2.851 nel ruolo dei Sovrintendenti, anche in base alle molteplici e del tutto giustificate doglianze che stanno pervenendo a questa Organizzazione Sindacale, si è appreso degli innumerevoli errori e/o omissioni nella valutazione/considerazione dei titoli e delle anzianità di servizio posseduti, occorsi sia nell’ambito delle trasmissioni degli atti da parte delle Direzioni degli Istituti di appartenenza e sia, si ritiene, nell’ambito delle commissioni dipartimentali appositamente istituite.

Peraltro, oltre alla palese “ingiustizia” che andrebbe a considerare posizioni e risultati non veritieri meritevoli di progressione in carriera, occorre considerare che a norma del bando di concorso non sussisterebbero rimedi diversi da iniziative dispendiose e prolungate nel tempo quali ricorsi ai Tar o Straordinari all’indirizzo del Presidente della Repubblica.

In tale prospettiva purtroppo infelice sia in termini di risultati e sia per quanto riguarda l’efficacia/efficienza delle iniziative dipartimentali e che, oltre alle ragioni di giustizia accennate rischia di accrescere dannoso malcontento tra gli interessati, si richiede alla S.V. di voler valutare la possibile ed urgente riapertura in seconda istanza ovvero in autotutela (al pari ad es. di quanto avviene per le procedure di mobilità a domanda) delle procedure di rivalutazione dei titoli e delle anzianità posseduti, prima che graduatorie pubblicate abbiano validità definitiva e con ciò consentendo al Personale di presentare specifiche e motivate richieste.

In attesa, pertanto, di conoscere le determinazioni adottate, la presente è anche trasmessa all’On.le Sottosegretario alla Giustizia delegato, per gli eventuali interventi del caso.”