Comunicato Stampa: Melfi, rinvenuto un telefono cellulare alla Casa Circondariale

CARCERI/OSAPP: rinvenuto un telefono cellulare alla Casa Circondariale di Melfi (Pz).

 

Nella prima mattinata di oggi, durante le operazioni di controllo eseguite dagli Agenti di Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Melfi (PZ), in una camera detentiva dove è ristretto un detenuto italiano di origine campana, nella quarta sezione A.S., è stato rinvenuto nr.1 (uno) telefonino cellulare perfettamente funzionante completo di sim-card. Il predetto era opportunamente celato nel bagno della cella.

 

A denunciare l’episodio è il Segretario Generale dell’O.S.A.P.P. (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) Leo Beneduci che dichiara come il lavoro della Polizia Penitenziaria nonostante la gravissima carenza di personale a Melfi e negli Istituti Lucani abbia raggiunto una situazione davvero preoccupante per la sicurezza della collettività per cui non basta nemmeno più lo spirito di abnegazione e sacrificio dei pochi Agenti di Polizia Penitenziaria rimasti abbandonati al loro destino dall’Amministrazione Penitenziaria.

Se il sistema carceri in qualche misura regge ancora, nonostante tutto, è solo grazie all’instancabile prodigarsi del personale della Polizia Penitenziaria a cui va il riconoscimento ed il plauso dell’OSAPP per la brillante operazione, anche di intelligence, che ha permesso oggi il ritrovamento del cellulare grazie al personale del Reparto di Melfi ben coordinati dal Comandante del Reparto.