Comunicato Stampa: Lecce, apre il Polo Psichiatrico del Carcere e l’O.S.A.P.P. scrive al Ministro della Giustizia

CARCERI/OSAPP – IL 5 DICEMBRE NEL CARCERE DI LECCE APRE IL POLO PSICHIATRICO PER 20 DETENUTI – IL SINDACATO SCRIVE AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA SULLA GRAVISSIMA INCONGRUENZA E SUI RISCHI PER LA COLLETTIVITA’

“Il prossimo 5 dicembre all’esterno del carcere di Lecce sarà inaugurato il nuovo polo psichiatrico per 20 detenuti affetti da disturbi psichici e per il cui funzionamento è previsto l’impiego di almeno 50 unità di Polizia Penitenziaria.”

A darne notizia è l’O.S.A.P.P. (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) per voce del segretario generale Leo Beneduci che aggiunge: “La Puglia è la regione italiana che in ambito penitenziario soffre del maggiore sovraffollamento in quanto a popolazione detenuta pari a circa il 37% in  della capienza prevista, mentre il personale di Polizia Penitenziaria è il 10% in meno dell’organico previsto in particolarmodo nelle carceri di Taranto e di Lecce; entrambi gli istituti di Taranto e di Lecce, inoltre, si sono ‘distinti’ per il maggior numero di aggressioni subite dal Personale.”

“A parte il fatto che l’apertura di un polo psichiatrico nell’ambito di un carcere è del tutto contraria allo spirito della legge che ha stabilito la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari e che non deve più essere il personale di Polizia Penitenziaria ad occuparsi dei minorati psichici reclusi ma il Servizio Sanitario Nazionale – prosegue il sindacalista – , le 50 unità necessarie al funzionamento della struttura, se del caso distolte dai servizi interni e dalla sicurezza in già precarie condizioni negli istituti penitenziari pugliesi sono un’aliquota che il Corpo non può assolutamente permettersi pena gravi rischi anche per la Collettività esterna al carcere di Lecce.”.

“Per tali ragioni e stante la pressoché totale assenza di interventi da parte dell’Amministrazione penitenziaria centrale diretta da Santi Consolo – conclude Beneduci – in data odierna abbiamo scritto per le vie telegrafiche al Ministro della Giustizia Andrea Orlando e al Capo di Gabinetto Giovanni Melillo perché, per quanto di rispettiva competenza, dispongano per la sospensione dell’apertura del polo psichiatrico del carcere di Lecce nonché per i’invio in tale sede da altre regione delle unità di Polizia Penitenziaria mancanti”.