Castrovillari :problematiche inerenti agli interpelli-la prosta del segretario OSAPP

Si è tenuto ieri presso la Casa Circondariale di Castrovillari, convocato dalla direttrice dell’Istituto di Pena, Maria Luisa Mendicino, il tavolo sindacale per discutere la rivisitazione della contrattazione decentrata attualmente in vigore e l’emanazione degli interpelli. L’incontro, tanto auspicato e caldeggiato dal vicesegretario provinciale del Sindacato autonomo di polizia penitenziaria (Osapp) Biagio Angelo Severino, si è svolto in un clima di onesta e fattiva collaborazione tra le parti.
Sul tappeto le problematiche inerenti agli interpelli per la copertura di posti che richiedono particolari attitudini professionali.
«Era il 29 febbraio – ha commentato il dirigente dell’Osapp, Biagio Angelo Severino – quando, con nota depositata al protocollo del penitenziario castrovillarese suggerivo la costituzione di un tavolo sindacale per discutere circa la mancata emanazione degli interpelli interni, necessari per la copertura di posizioni che richiedono elevata competenza professionale, nonché l’individuazione dei criteri di assegnazione ad essi funzionali, da concretizzarsi, appunto, tramite interpelli, come sancito dall’art. 9 comma 2 del A.N.Q.».
«Ieri – prosegue Severino – grazie al sollecito della nostra organizzazione, la direzione della Casa Circondariale di Castrovillari ha convocato il tavolo sindacale per un confronto schietto e leale. Corre l’obbligo, pertanto, ringraziare la direzione per aver assecondato la nostra richiesta. La proposta dell’Osapp è semplice ed efficace: chiediamo la costituzione di un tavolo tecnico che porti alla revisione dell’attuale contrattazione decentrata, dato che la medesima risale al lontano 2007 e in alcuni punti non garantisce pari opportunità lavorative e sviluppo professionale.
Naturalmente – afferma ancora Severino – dovrà realizzarsi in tempi brevi, così da non ledere i diritti di tanti uomini e donne che con impegno e tanto sacrificio si onorano di indossare la gloriosa divisa del corpo di Polizia Penitenziaria. Idea programmatica che, lo vogliamo sottolineare con forza, è stata concordemente ratificata anche da Uil, Uspp e parte pubblica».