CARCERI/OSAPP: DALLA CASA CIRCONDARIALE DI PERUGIA UN ALTRO EVASO

……PER MANCATO RIENTRO IN CARCERE DOPO UN PERMESSO.

“Un detenuto siciliano di 44 anni, con fine pena nel 2018 per rapina, sequestro di persona e lesioni, ristretto presso la Casa Circondariale di Perugia e a cui era stato concesso un permesso di 12 ore da trascorrere all’esterno, non ha fatto rientro in carcere alle ore 20,00 di ieri sera come previsto e questa mattina, dalle 8,00 in poi è scattato nei suoi confronti il reato di evasione previsto dall’art.385 del vigente codice penale”. A darne la notizia è l’O.S.A.P.P. (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) per voce del segretario generale Leo Beneduci. “Per l’ennesima evasione di questo ultimo periodo dai nostri istituti di pena – aggiunge il leader dell’O.S.A.P.P. – abbiamo esaurito tutte le possibili definizioni e l’unica considerazione che possiamo ancora fare riguarda il fatto che delle vicende che accadono nelle carceri del Paese in questi ultimi mesi, delle palesi inefficienze gestionali e organizzative del sistema che nessuno valuta adeguatamente né corregge, dei gravi rischi e dei danni irreparabili per i Poliziotti Penitenziari che prestano servizio in carcere e per la Collettività esterna, resterà memoria come del periodo più buio della recente storia penitenziaria, anche se siamo certi che il lungo ‘sonno’ che affligge le istituzioni riguardo a tali problemi a partire da un Guardasigilli, probabilmente in altri impegni affaccendato, sia tutt’altro che terminato ” “Solo proviamo un forte dispiacere come Poliziotti Penitenziari – conclude Beneduci- e lo abbiamo già detto, più che per noi stessi che in carcere subiamo insulti, violenze, scarsissima considerazione da chi ‘comanda’ e violazioni continue dei nostri diritti lavorativi, dalla consapevolezza di fare parte di un sistema che attinge soldi dai contribuenti, non solo senza fornire alcun concreto servizio, ma addirittura riuscendo a peggiorare nei fatti la sicurezza della Società civile”