CARCERI/OSAPP: violenta aggressione nel carcere di Turi, feriti due poliziotti penitenziari, situazione delle carceri Italiane fuori controllo

Nel tardo pomeriggio di ieri, 20 Giugno 2018, un detenuto italiano al termine dell’orario del colloquio con i propri familiari, si è rifiutato di ritornare in cella ed ha aggredito violentemente il poliziotto penitenziario che lo invitava a tale rientro. Successivamente, un Ispettore di polizia penitenziaria intervenuto in soccorso del collega veniva a sua volta aggredito da altri due detenuti presenti nella sala colloquio davanti ai familiari degli stessi; tali detenuti si rifiutavano a loro volta dei rientrare in cella fino a quando non faceva a sua volta rientro il primo detenuto aggressore. I due appartenenti alla polizia penitenziaria venivano a loro volta accompagnati al Pronto Soccorso per le cure del caso.
A dare la notizia è il Segretario Generale dell’O.S.A.P.P. (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) Leo Beneduci che dichiara:
“Anche quest’ultimo episodio in un carcere quale quello di Turi di non eccessive dimensioni e sovraffollamento, rende pienamente l’idea dello stato di crescente tensione e invivibilità che connota il sistema penitenziario Italiano.
Peraltro – indica ancora il leader dell’OSAPP – è di ieri sera la notizia dell’avvicendamento per volontà del Guardasigilli Bonafede dei due principali vertici dell’Amministrazione Penitenziaria e ciò è sicuro indice di un
cambiamento che dovrà necessariamente investire anche dal punto di vista normativo l’attuale gestione delle carceri Italiane e l’organizzazione del Corpo di Polizia Penitenziaria quale concreta forza di Polizia dello Stato Italiano”.