CARCERI OSAPP/ : TERNI, AGGRESSIONE AL PERSONALE DI POLIZIA PENITENZIARIA, AGENTE FERITO ALLA TESTA

Torna alla ribalta il carcere di Terni con una aggressione ai danni di un agente che è caduto rovinosamente , battendo la testa. L’episodio risale a ieri intorno alle ore 19,00 nel famigerato padiglione H dell’istituto ternano, nel quale due detenuti italiani al rientro dalla “socialità” sono venuti alle mani per motivi futili. L’intervento dell’agente per sedare la colluttazione tra i due è costato al poliziotto penitenziario una rovinosa caduta con trauma cranico. L’agente è stato soccorso ed ha dovuto lasciare anzitempo il servito, accompagnato dal 118 in ospedale. Alle ore 15,00 nello stesso padiglione era accaduto una nuova colluttazione tra un detenuto marocchino ed uno tunisino A dare la notizia è il segretario generale dell’O.S.A.P.P. ( organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria) Leo Beneduci che afferma: “Siamo alle solite a Terni: quello che lascia allibiti è che nessuno dell’Amministrazione penitenziaria si sia reso conto quanto sia a rischio non solo per il personale ma anche per i detenuti l’attuale situazione del padiglione H dell’istituto. Altrettanta meraviglia desta il fatto che dei vertici dell’amministrazione penitenziaria, a partire dal Capo del dipartimento Santi Consolo, a questi problemi assenti da tempo, né il nuovo Provveditore dell’Umbria e della Toscana Antonio Fullone abbiano posto in qualche modo in dubbio l’operato della Direttrice e del Comandante che, ad avviso di questa O.S.,hanno fatto il loro tempo. Conclude Beneduci: “A parte i problemi del personale, costretto ad affrontare a mani nude dei veri e propri forsennati, esiste il reale problema della collettività esterna al carcere che si vedrà rilasciare al proprio interno soggetti completamente peggiorati dall’attuale sistema penitenziario”.