CARCERI/OSAPP: il sindacato scrive al Guardasigilli e ai Sottosegretari alla Giustizia per le misure da assumere contro le aggressioni al personale di Polizia Penitenziaria

In data di ieri 19 Giugno 2018, l’O.S.A.P.P. ha inoltrato una missiva all’indirizzo del Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e dei Sottosegretari alla Giustizia Vittorio FERRARESI e Jacopo Morrone riguardante l’analisi dell’attuale situazione del sistema penitenziario con particolare riferimento alle ragioni che stanno determinando un costante incremento delle aggressioni in danno del personale di Polizia Penitenziaria in relazione anche all’assenza di provvedimenti concreti e di carattere almeno preventivo da parte degli organi del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.
A dare la notizia è il Sindacato per voce del Segretario Generale dell’O.S.A.P.P. (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) Leo Beneduci che dichiara:
“Nel documento – prosegue il sindacalista – oltre che indicare punto per punto le ragioni di tale gravissima situazione e che sono da riferirsi al mancato rispetto delle norme dell’Ordinamento Penitenziario, alla mancata adozione da parte dei Direttori penitenziari dei provvedimenti di natura disciplinare nei confronti di detenuti anche in presenza di comportamenti ed azioni palesemente gravi nonché all’adozione di norme per la sorveglianza dinamica e per il trattamento dei reclusi che non differenziano adeguatamente gli imputati rispetto ai detenuti definitivi né distinguono i soggetti che hanno avuto comportamenti violenti rispetto a chi mostra rispetto per le regole di detenzione, vengono anche richieste una serie di interventi resi indispensabili in ragione dell’assenza di iniziative in seno all’Amministrazione Penitenziaria Centrale.
Rispetto quindi ad una situazione in cui la maggioranza degli Istituti di pena risultano ad oggi in mano ai soggetti più violenti e maggiormente pericolosi nella popolazione detenuta – conclude Beneduci – è stato richiesto alle Autorità politiche del Dicastero della Giustizia di provvedere per una rilevazione degli eventi di maggiore criticità, per la rilevazione dei casi in cui per i danneggiamenti di strutture e suppellettili delle carceri siano stati richiesti il risarcimento dei danni in quanto ad oggi ad esclusivo carico dei contribuenti nonché di procedere nei casi in cui, come avviene nelle altre forze di polizia, è stata proposta azione di risarcimento nei confronti di detenuti responsabili a seguito delle aggressioni poste in essere a causa delle assenze retribuite per lesioni del personale di Polizia Penitenziaria. Infine è stata evidenziata al Ministro e ai Sottosegretari l’esigenza di dotare il personale di presidi anti aggressione quali ed anche spray al peperoncino e teaser”.