CARCERI/OSAPP: FAMIGLIA ROM ACCERCHIA SCORTA DELLA POLIZIA PENITENZIARIA AL TRIBUNALE DI PESCARA

In data odierna alle ore 12,00 circa presso il tribunale di Pescara, una scorta di poliziotti penitenziari della casa circondariale di Roma Regina Coeli è stata accerchiata da alcuni familiari Rom che avevano intenzione di “vendicare” l’autore di un omicidio di un loro congiunto avvenuto da parte di un detenuto che la polizia penitenziaria stava traducendo presso il tribunale pescarese. Una decina sarebbero stati i soggetti di etnia rom che avrebbero accerchiato la scorta con l’intento di aggredire il detenuto. A fatica il personale di scorta è riuscito ad evitare il contatto tra i familiari ed il detenuto stesso che è stato protetto. Immediato l’allarme con l’arrivo sul posto di pattuglie delle forze di polizia, tra cui sei unità di polizia penitenziaria di Pescara. Vista la gravità dell’accaduto, l’udienza veniva svolta tra imponente dispiegamento di forze di polizia al fine di tutelare l’ordine e la sicurezza di tutto il palazzo di giustizia.

A denunciare l’episodio è il Segretario Generale dell’O.S.A.P.P. (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) Leo Beneduci che dichiara :

Quanto avvenuto è la riprova di come il sistema penitenziario dimostri delle lacune così evidenti da consentire episodi di giustizia sommaria come quello accaduto oggi a Pescara. Anni di progressiva edulcorazione della politica penitenziaria ha reso il lavoro degli agenti più difficile e rischioso non solo all’interno delle carcere, ma anche all’esterno, con servizi di traduzioni sotto scorta, che divengono obiettivo di possibili aggressioni.

Peraltro, mai come in quest’ultimo periodo – conclude Beneduci – oltre agli infiniti episodi di violenza, aggressioni e rivolte in alcuni penitenziari, le criticità stanno interessando i servizi esterni di polizia penitenziaria, aumentando il senso di insicurezza dei cittadini, nella totale indifferenza dei vertici, i cui primi avvicendamenti non possono che essere visti con favore dal sindacato>>.