CARCERI/OSAPP: CARCERE DI FERRARA ENNESIMA EVASIONE DI UN DETENUTO DA PERMESSO PREMIO

Un detenuto di 47 anni, di nazionalità montenegrina, ristretto in carcere per furto e ricettazione, con fine pena al 2023, non ha fatto rientro, trascorse le fatidiche 12 ore ed ha fatto scattare nei propri confronti il reato di evasione, benché il medesimo detenuto avesse nelle proprie disponibilità carcerarie anche un piccolo ma ben attrezzato laboratorio da fabbro – falegname.

A dare la notizia è l’O.S.A.P.P, l’Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria, per voce del Segretario Generale Leo Beneduci che aggiunge:

“inutile sottolineare che rispetto a certi fatti che mettono continuamente in dubbio la certezza della pena nel sistema penitenziario italiano non ci meravigliamo più.

Altrettanto – prosegue il leader dell’OSAPP -, non ci meravigliamo più ne dell’apparente facilità con cui i detenuti probabilmente assai poco meritevoli possano fruire nell’attuale sistema penitenziario di continui benefici, ne che la politica, mantenendo di fatto vigente un consimile sistema non si renda conto di come e quando l’evasione di un detenuto da un permesso premio costituisca uno schiaffo per l’intera comunità nazionale che paga le tasse per mantenere in piedi una istituzione, quale quella penitenziaria che, invece, fa acqua da tutte le parti.

Non ci stancheremo mai – di conclude – Beneduci, di denunciare sia la gravissima discriminazione che vede oggi nelle carceri italiane i poliziotti penitenziari oggetto di ogni possibile penalizzazione in termini lavorativi, di carriera e disciplinari e i detenuti a loro volta oggetto di ogni possibile considerazione e/o beneficio, e sia imprescindibile esigenza che la parte politica oggi di governo si assuma la responsabilità di un effettivo cambiamento”.