BENEDUCI: DETENUTO PERDE LA VITA PER INALAZIONE DI GAS – SUICIDIO O INCIDENTE?

 Monza, Molti gli interrogativi, una la realtà, purtroppo: ancora un detenuto perde la vita nelle carceri italiane. Succede nella casa circondariale di Monza, dove un detenuto marocchino di 28anni, ospitato nella 5a sezione, è deceduto per inalazione di gas delle bombolette in dotazione. Tempestivi i soccorsi degli agenti di polizia penitenziaria e il ricovero all ospedale San Gerardo di Monza: purtroppo il detenuto non ce l ha fatta ed è morto alle quattro del mattino, dopo che intorno alle ventidue di ieri i poliziotti sono intervenuti per salvare la vita al giovane. A dare la notizia è Leo Beneduci segretario generale dell’Osapp (organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria) che aggiunge : “Ancora un episodio drammatico nelle carceri italiane, la perdita di una vita umana, nonostante l estremo tentativo degli agenti per evitare il decesso. Nella situazione gravissima di organico a Monza con 300 agenti effettivamente operativi su 420 previsti, il personale si trova in difficoltà anche a prevenire gesti come quelli accaduti e che lasciano il segno negli operatori” Continua Beneduci :”Da anni abbiamo denunciato, senza alcun esito e senza intervento alcuno dell amministrazione, la situazione delle bombolette di gas in dotazione ai detenuti che sebbene previste dal regolamento vengono utilizzate in modo non conforme, cucinando anziché riscaldando cibi, e costituiscono un pericolo per l incolumità degli stessi detenuti e dei poliziotti penitenziari. I nostri appelli sono caduti nel vuoto” “Il ministro Orlando sottolinea che la situazione carceraria è in miglioramento ma resta difficile. L ‘O.S.A.P.P dissente sostenendo che la situazione sta peggiorando ed è diventata insostenibile, vista anche l’incapacità degli attuali vertici a dare risposte concrete alla disastro delle carceri italiane”.Questa la conclusione del segretario generale dell’Osapp