Assunzione idonei non vincitori – Una proroga delle graduatorie (di una sola) che in realtà serve a poco

Questa volta, che la montagna partorisse il classico “topolino” proprio non ce l’aspettavamo neanche noi che pure tanto “ottimisti” non lo siamo stati mai.

Parliamo del decreto legge “milleproroghe” varato ieri dal Consiglio dei Ministri, che invece di stabilire per la Polizia Penitenziaria, in deroga alle norme vigenti, come e chi assumere degli idonei non vincitori dei concorsi da allievo agente banditi negli anni precedenti (stante l’attuale blocco dei concorsi pubblici per le irregolarità rilevate) ha solamente prorogato la validità delle graduatorie pubblicate in data anteriore al 1° gennaio 2012 e nella realtà, dei tre concorsi dei 208 + 52 posti, dei 170 + 44 posti, e dei 375 + 80 posti, valevole solo per quest’ultimo che in ordine di tempo sarebbe il meno recente, mentre le graduatorie degli altri due concorsi permangono vigenti.
Probabile, quindi, che il “rigore” richiesto per un provvedimento legislativo che richiede condizioni di necessità ed urgenza ai sensi degli artt.72 e 77 della Costituzione abbia impedito l’inserimento di enunciati che andassero oltre la mera proroga di specifici termini.
E il Ministro della Giustizia Orlando, nel trafiletto di Facebook riportato da alcuni forum anche sindacali quale tangibile segno di vittori (sic!), tale verità la afferma anche laddove sostiene che: “Termnato l’iter legislativo l’amministrazione penitenziaria potrà così utilizzare tali graduatorie per avviare le procedure finalizzate all’assunzione nel corso del prossimo anno fino a 900 donne e uomini…..”.
Terminato l’iter legislativo, appunto, forse nella legge di conversione dello stesso Milleproroghe o in altra prossima norma, e non in quella appena varata e in cui del lavoro necessario ad ottenere l’assunzione delle 887 unità, è stato fatto, più o meno, per il 10%.
Peccato perché, a parte gli inutili trionfalismi di qualcuno, ci raccontano che al Dap erano già pronte, per i primi di gennaio 2017m le convocazioni a visita attitudinale di alcuni idonei non vincitori a suo tempo non esaminati e che invece dovranno attendere ancora, secondo noi, non meno di due mesi, atteso che comunque le buone speranze di riuscita dell’iniziativa d’interesse non solo per gli aspiranti agenti ma anche per tutti gli appartenenti alla Polizia Penitenziaria, tuttora permangono.