Assemblea con la Polizia Penitenziaria – la Segreteria Generale e i quadri sindacali della regione Puglia.-

CARCERI/OSAPP: 4 e 5  Aprile 2017  Lucera -San Severo -Foggia -Taranto  e Lecce  Visita posti di servizio  e …………………………..
Giornate intense . tra i temi dell’ incontro le proposte di politica sindacale nazionale della Polizia Penitenziaria riguardanti la prevenzione ed il rifiuto delle centinaia di aggressioni che vedono i poliziotti penitenziari il soggetto preferenziale della violenza interna al carcere, Particolare rilievo , nella ambito dei quadri sindacali OSAPP ai problemi della gestione- organizzazione delle carceri pugliesi con particolare riguardo al fatto che la Puglia risulta essere la regione più sovraffollata d’Italia per quanto attiene la popolazione detenuta . Sempre rispetto alla regione Puglia risulterebbe sussistere nell’ organico della polizia penitenziaria una carenza di non meno di 300 unità pari al 10,60% in meno, con punte di diamante riferibili agli istituti Foggiani   con un costante continuo peggioramento.
“E’ assai significativo- afferma il Segretario Generale Aggiunto dell’OSAPP Pasquale Montesano presente all’iniziativa con il Presidente Regionale OSAPP Puglia Salvatore  Colazzo e il Segretario Regionale  Nicola Di Nicoli , come vadano a braccetto negli istituti penitenziari della regione Puglia i dati della carenza di organico nel personale di polizia penitenziaria e con l’ultimo evento critico a foggia nella giornata di sabato u.s.
Altrettanto significativa -prosegue il leader del sindacato- è l’impotenza degli organi dell’Amministrazione centrale e periferica, interessati pressoché esclusivamente al benessere della popolazione detenuta, a porre in essere qualsiasi significativo correttivo inteso a migliorare condizioni al limite di ogni umana sopportazione.
Quello che preoccupa è l’imminente apertura a Lecce  del Rep osservazione psichiatrica e della struttura ex I.P.M.  convertita in reparto  di  custodia attenuata , altresì ,  la prossima apertura del nuovo padiglione che complessivamente dovrebbe ospitare le tre nuove realtà 300 nuovi posti detentivi. Infine e non da meno un autoparco con mezzi per traduzioni carenti delle principali norme di sicurezza oltre ad essere esigui anche  di mezzi blindati  risultano obsoleti e desueti  nella forma e nella sostanza.
( L’analisi e i dati a cui si è fatto cenno – conclude Montesano –, oltre a rendere l idea di un disastro annunciato in un sistema penitenziario che non rieduca  ne reinserisce nella società civile cittadini pienamente recuperati dovrebbero rendere palese e pienamente giustificabile tutte le forme di motivato dissenso che l’O.S.A.P.P. si e preparato a mettere in Campo nella persistenza delle condizioni attuali   degli istituti  della regione Puglia  e  principalmente degli uomini e donne della Polizia Penitenziaria.
Situazione allarmante e devastante che troverà nelle comunicazioni alle istituzioni al mondo politico e all’amministrazione Centrale con richiesta dell’immediato blocco apertura nuovi reparti invio di un congruo numero di personale nell’immediatezza per far fronte al drammatico stato del sistema penitenziario in Puglia .
Appare opportuno evidenziare che ogni forma di criticità non potrà non trovare responsabilità nel Ministro della Giustizia e nel Capo del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria .