AGGRESSIONE AL CARCERE DI NOVARA, FERITI TRE POLIZIOTTI PENITENZIARI

Nella prima mattinata del 19 gennaio, presso la Casa Circondariale di Novara, due detenuti extracomunitari, uno con fine pena 2025 l’altro con fine pena 2020, si auto procuravano delle lesioni con delle lamette smontate dai rasoi in uso e, all’atto in cui venivano accompagnati presso la locale infermeria per le cure necessarie, senza apparente motivo aggredivano i tre poliziotti penitenziari colà presenti, colpendoli agli arti e al viso tanto che si è reso necessario accompagnare i medesimi presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Novara e dove sono stati dimessi nel tardo pomeriggio con una prognosi, di giorni 5 (cinque) ciascuno di riposo e cure s.c..

A dare la notizia è il Segretario Generale dell’O.S.A.P.P. (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) Leo Beneduci che aggiunge:

“si tratta dell’ennesimo episodio, tra le centinaia e centinaia riguardanti atti di violenza in danno di poliziotti penitenziari da parte di appartenenti alla popolazione detenuta malgrado il fatto che anche l’attuale Amministrazione Penitenziaria Centrale tenda a sminuire il numero e la portata di tali eventi.

In queste condizioni – conclude Beneduci – a cui si è pervenuti per gravi errori dell’amministrazione Penitenziaria Centrale in ragione delle gravi carenze organizzative nonché dell’inerzia dell’attuale Provveditore Regionale per l’assenza di interventi sostanziali nonostante i continui disagi e le difficoltà degli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria. Inutile negare – conclude il leader dell’OSAPP – si temano conseguenze ancora più gravi non solo per chi vive ed opera nelle carceri Piemontesi, Liguri e della Valle d’Aosta ma anche per la collettività esterna, in ragione della crescente assenza di sicurezza e della promiscuità delinquenziale negli istituti di pena che deriva da tale situazione”.