INTERPELLO INTERNO AL D.A.P. PER IL NUCLEO INVESTIGATIVO CENTRALE

Il Segretario Generale Leo Beneduci scrive ai vertici del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria una missiva riguardante l’interpello diramato dalla Direzione Generale del Personale e delle Risorse per 16 unità riservato al personale non direttivo del Corpo di Polizia Penitenziaria in servizio presso la sede centrale del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria.

Il predetto interpello è stato diramato nell’osservanza dei requisiti previsti dal decreto ministeriale del 28 luglio 2017 e in particolare all’articolo 2 (età etc.), il decreto ministeriale in questione non prevede limitazioni per la
partecipazione all’interpello che, infatti, deve essere emanato a livello nazionale e aperto a tutto il personale non direttivo del Corpo di Polizia Penitenziaria, in servizio presso tutte le sedi dell’amministrazione penitenziaria.

In tal senso, a parere di questa Organizzazione Sindacale, tale interpello è stato emanato in aperta violazione, oltre che della norma istitutiva, di ogni principio presupponente trasparenza ed equità di
trattamento nei confronti del Personale di Polizia Penitenziaria, in considerazione del fatto che la maggior parte del personale in possesso dei requisiti richiesti non ha potuto prendervi parte perdendo così ogni
possibilità di arricchimento del proprio bagaglio professionale.

Al fine di ripristinare le condizioni di legittimità ad oggi compromesse, si chiede l’annullamento dell’interpello
in questione e, quindi, l’emanazione di un nuovo interpello aperto a tutto il personale di Polizia Penitenziaria del ruolo non direttivo in servizio sull’intero territorio nazionale e non solo al Dap.