CARCERI…IL RITORNO DELLA LEGALITA’?

Ormai siamo al capolinea, tra scandali di ufficiali dei vari Corpi, tra rivolte delle carceri, avvisi di garanzia offerti per strada da colleghi, tra Carabinieri arrestati, mediaticamente assassinati da persone rimaste quantomeno basite e pseudo giornalisti, intellettuali di turno che affondano le dita nella piaga con le loro affermazioni, credo proprio che oggi in Italia si sia entrati in un tunnel a corsia unica e sempre più lontano dalla luce naturale.

Per quanto riguarda l’Amministrazione Penitenziaria, vista la nuova circolare in merito ai rapporti disciplinari a carico dei detenuti e le eventuali sezioni da creare per detenere soggetti sottoposti al regime del 14bis viene spontaneo esprimere in modo personale un mio modesto parere.

Oltre ai soliti Provve……nditori di fumo… sinistro, che non accettano di buon grado il nuovo indirizzo del DAP vi sono anche tanti altri Dirigenti, Funzionari e operatori che anche loro sono restii ad accettare le nuove linee guida, ma non tanto per convinzione professionale, ma solo perché in questi ultimi anni hanno sempre attuato la politica del consenso, ovvero, lontani dal dare un diniego alle strane e continue richieste dei detenuti, mettendo così in contrapposizione, anche se in modo involontario la popolazione detenuta con gli altri colleghi Dirigenti, Funzionari di altri Istituti che hanno sempre tentato di avere un comportamento quantomeno equilibrato nei confronti di tutti e tutto.

Credo che l’Amministrazione Penitenziaria da un po’ di anni vive su un territorio melmoso di una nazione malandata e con un sistema carcerario lontano dalla redenzione, anzi dove tutto è imperfetto, confuso e prevaricatorio.

Io spero che questa circolare sia un primo passo affinché la totale legalità, trasparenza e piena consapevolezza che nessuno deve sentirsi al di sopra della legge e offendere la dignità di un essere umano, che sia detenuto o che sia un onesto lavoratore in divisa.

Vincenzo SANTORIELLO